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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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AIDS e le SUE BUGIE - AIDS and LIES
Aids in Africa 1 
+  Genocidio
  INFIAMMAZIONE (conCausa di tutte le malattie)  +  Terrorismo Mediatico  +  Controversie 
Medico si inietta sangue s+ per sfatare teorie sullo HIV = Aids  
+  Grandi Bugie 

Falsita' della medicina ufficiale  +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento
Aids = Incredibile !

"Il paziente malato di aids non muore a causa del virus dell'HIV ma per alterazioni dell'assorbimento intestinale
e quindi per ipoalimentazione  (malNutrizione), dovuta a una grave micosi." (By Dr. Gerhard Orth, Leuthkirch)

L'AIDS e' causato principalmente dalle
Droghe (anche farmaci di sintesi + vaccini)

e da altri cofattori NON infettivi
, es. trasfusioni

Ecco cosa afferma il ricercatore dr. Peter Duesberg (Virologo di fama mondiale)

La macchina della falsa propaganda, continua a disinformare la popolazione del mondo intero ....
 

"Il paziente malato di aids non muore a causa del virus dell'HIV ma per alterazioni dell'assorbimento intestinale e quindi per ipoalimentazione  (malNutrizione), dovuta a una grave micosi." (By Dr. Gerhard Orth, Leuthkirch)

L'AIDS e' causato principalmente dalle
Droghe (anche farmaci di sintesi + vaccini)
e da altri cofattori NON infettivi, es. trasfusioni

Ecco cosa afferma il ricercatore dr. Peter Duesberg (Virologo di fama mondiale)

La macchina della falsa propaganda, continua a disinformare la popolazione del mondo intero ....

L'ultima Truffa del secolo passato....
"Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. - dice il microbiologo americano Harvey Bialy - Ma che menta l'Istituto di Sanità no, non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus, nemmeno il fatto che sia uno scienziato screditato e condannato per truffa. La strategia dell'establishment è sempre la stessa: ignorare. Meglio non rispondere, vuoi vedere che ci si accorge che c'è qualcosa di strano ?"
Una musica che non suona del tutto nuova, e che in questo caso arriva da un fronte ancora più controverso di quello dell'undici settembre: la medicina moderna - o meglio, l'industria farmaceutica che la condiziona ormai alla radice - stretta nella morsa letale del conflitto fra altruismo e egoismo, fra missione umana e interesse privato, in una spirale ormai inarrestabile che la porta a inventarsi malattie inesistenti pur di vendere più farmaci, mentre non riesce stranamente a trovare nessuna cura valida per le malattie che esistono davvero.
Quello che presentiamo è un lavoro di ricerca particolarmente illuminante .http://tinyurl.com/ygn7vq
visionare su arcoiris.tv il filmato:
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=5508

È possibile che la pandemia di AIDS sia stata causata da vaccini antipolio accidentalmente contaminati con un virus delle scimmie e utilizzati in Africa alla fine degli anni '50 ? Ebbene purtroppo SI !!

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La parola AIDS o SIDA (Francais) genera oggi grandi paure in tutti coloro che non lo conoscono; studiando la stessa parola AIDS, si  evince che essa è l’insieme delle iniziali di 4 parole che compongono un insieme di significati, vedi dizionario: Sindrome, significa : In medicina complesso di sintomi che possono essere provocati dalle cause più diverse”; Immuno, significa in medicina, referentesi al Sistema Immunitario), Deficienza, mancanza di qualche cosa, insufficienza; Acquisita (ottenuta, conquistata, acquistata, accorpata).
Ma quando o come si acquisisce ?
Nel nome stesso vi è la Verità: l’AIDS è l’insieme di cofattori che riducono quasi a zero le reazioni a pro della vita, del Sistema Immunitario per la sopravvivenza del soggetto, quindi egli tende a somatizzare qualsiasi malattia fino a morirne; non è come ci vogliono far credere per “fede” i medici, una malattia derivante da un virus, lo HIV !
Le malattie come abbiamo già più volte affermato, sono la conseguenza dei Conflitti Spirituali (Errori Etici) che “scendono dal cielo dello Spirito” (il cielo del Pensiero) nella ”terra fisiologica” (il corpo fisico) e quando trovano il “Terreno” adatto (vedi  Bio elettronica), proliferano generando il corpo del conflitto, la malattia.
Ciò significa che ogni Conflitto irrisolto quindi, tende a scendere nel corpo fisico ed a fissarsi nell’organo bersaglio collegato all’archetipo conflittuale.
Gli errori Spirituali fanno compiere al soggetto azioni sbagliate che alterano SEMPRE l’autoregolazione ormonale ed il potere acido/basico (pH) ossido/riducente (rH) e quello dielettrico () di tessuti e cellule, quindi i processi omeostatici si alterano e anche la Termica corporea, producendo moria della flora batterica intestinale, alterazioni Nutrizionali e quindi intossicazione di tutti i liquidi corporei, il Terreno.
L’AIDS è generato quindi dagli errori del soggetto stesso ed è in seguito l’insieme di numerosi sintomi fisiologici presenti, concause concomitanti, di malattie diverse, che hanno in comune una deficienza profonda del Sistema Immunitario, le cui cause sono state prodotte in periodi diversi dell’esistenza e con specifici comportamenti soppressivi della propria vita; quindi pensare che l’Aids derivi solo da un virus, è stravolgere la verità per fini speculativi di potere e finanziari.

L’AIDS è di fatto un’insieme di numerose malattie che in occidente è contratto solo da persone a rischio, quali: drogati, omosessuali, emotrasfusi, utilizzatori di AZT, cortisone, interferone, antibiotici potenti, chemioterapie in genere, radioterapie, ma e sopra tutto da coloro che sono pluri vaccinati, malnutrizione e da inquinamento dei cibi, dell’acqua e dell’aria che riducono sempre le difese immunitarie.
NON è assolutamente una malattia infettiva a trasmissione sessuale, come invece viene fatto credere alla popolazione mondiale, per poter vendere test ed i preservativi che servono comunque questi ultimi, per evitare figli o contatti con malati di malattie veneree.

Quindi LIBERATEVI da questa PAURA ! Prevenite per evitare di dover curare.
Il punto fondamentale della questione è un altro: a tutt’oggi NON è stato ancora documentato, studi e ricerche fatte e pubblicate, sul rapporto causa-effetto fra l'HIV ed AIDS, NON ne esistono in tutto il mondo.
vedi Tribunale tedesco e HIV

Riassumendo: vi sono “vari fattori che causano la debolezza delle difese immunitarie e che rendono l’organismo incapace a difendersi........... fino alla comparsa di varie malattie (circa 30), oggi chiamate AIDS , malattie che sono state cancellate (per far quadrare i conti...) dal prontuario delle patologie esistenti nell'Uomo.
Quindi cio' che vogliamo far capire e' che modificando i comportamenti che causano la caduta delle difese del Sistema Immunitario, si previene o si guarisce l’Aids.
Le autorità sanitarie per imporre le loro terapie inefficaci e micidiali ed i loro test inutili, hanno effettuato disinformazione inserendo nella mente degli uomini il concetto errato del “virus HIV”, cioè che: HIV + AIDS = MORTE, che in seguito è stato ancora modificato in: HIV = AIDS = MORTE ! questa BUGIA è stata voluta e gestita dalla mafia sanitaria, per generare PAURA e quindi iniziare a immuno sopprimere il sistema immunitario di coloro che temono disgraziatamente questa inutile “Paura” e quindi creare il mercato dei malati da poter gestire con richiesta di finanziamenti per la ricerca fasulla e per inventare nuove terapie e nuovi farmaci molto costosi, tutto ciò con la connivenza di politici indottrinati o corrotti.
L’inizio di questa “farsa” o BUGIA sull’AIDS, è del 1981, quando negli USA, i Center for Diseases Control (CDC), affermarono di aver identificato 5 casi di ciò che allora sembrò una nuova malattia che chiamarono così: 
AIDS (Sindrome Immuno Deficienza Acquisita – SIDA/AIDS).

In Africa gia' negli anni 1960 (dopo campagne vaccinali intensive degli anni 1955-1960), si riscontravano dei casi di soggetti che dimagrivano e poi morivano inspiegabilmente; le successive campagne vaccinali degli anni 1970, hanno aggravato e diffuso il problema dell'immunodeficienza da vaccino in querl continente, infatti esso e' comparso SOLO neigli stati del Centro Africa, stati nei quali si sono condotte le campagne vaccinali propagandate e gestite dall'OMS !
Negli USA, già negli anni 1980, un ricercatore, il dott. Michael Gottlieb della University of California, prese ad indirizzare le sue ricerche sul sistema immunitario dell’uomo iniziando a controllare le cartelle cliniche dei pazienti ricoverati negli ospedali locali.
L’attenzione posta sulle cartelle sanitarie di quei pazienti era quella di trovarne qualcuno con deficit immunitario.
Ne trovò uno di circa 30 anni, che richiamò particolarmente la sua attenzione in quanto era malato di una rara forma di polmonite ed aveva anche un’infiammazione alla gola.
Egli pensò che il batterio Pneumocystis carinii, provocasse tale tipo di polmonite; per informazione, tale microbo è piuttosto diffuso nella popolazione umana e normalmente in un individuo sano e con normali risposte immunitarie non può provocare assolutamente nulla.
Solo individui con basse risorse immunitarie (esempio con Candidosi e malnutrizione) posso essere in balia di ogni possibile malattia.
Egli proseguendo le sue indagini, trovò altri quattro pazienti; tutti e cinque presentavano una colonizzazione fungina (
candidosi) e quella rara forma di polmonite (che oggi chiamano Sars, altra malattia inventata); tutti abitavano nella zona di Los Angeles in California ed erano attivi  omosesssuali e non si erano mai frequentati fra di loro.
Gli anni 80 erano anni nei quali si sperimentavano nuove tecnologie (test) che permettevano il computo dei linfociti T (globuli bianchi facenti parte del sistema immunitario); nessuno in quegli anni conosceva esattamente e con certezza il livello “normale” di linfociti T nel sangue presenti in individui sani.
Il dott. M. Gottlieb controllò i cinque pazienti, con un test fra quelli in protocollo, dal quale risultò che la quantità dei globuli bianchi (linfociti T) secondo lui era piuttosto bassa, per cui affermare che quei soggetti erano al disotto della norma fù comunque un’ipotesi per lo meno azzardata.
Nell’anno 1981 il dott. Gottlieb cerco in ogni modo di far conoscere i suoi studi, contattando anche il "New England Journal Of Medicine"  affermando che la sua scoperta era davvero eccezionale, ma la redazione scientifica di quel giornale si rifiutò di pubblicare i suoi studi, per cui egli si rivolse al CDC fiducioso che quest’ultimo fosse molto interessato alla pubblicazione, che avvenne nel mese di Giugno, scritta in modo da far credere che i 5 casi fossero parte di una grave e nuova sindrome, ma nessuno dei cinque pazienti aveva mai avuto contatto fra di loro eppure l’articolista, il dott. Gottlieb affermava che “poteva trattarsi” di malattia presa per contatti sessuali.
Nel lavoro “scientifico” pubblicato, non si inseriva il concetto che il “fattore di rischio” comune, era la droga (unico fatto che legava tutti e cinque i soggetti) ed in particolare “poppers” ovvero nitriti inalanti.
Solo qualche anno dopo, l’eminente virologo dott.
Peter Duesberg dirà : “Il sesso, pratica vecchia di tre miliardi di anni, non è specifico di un solo gruppo ed è difficilmente plausibile come causa di malattia nuova”.
vedi anche: Ricercatori dissidenti

Il CDC raccolse altre segnalazioni di malati, alcuni dei quali con un raro tipo di tumore dei vasi sanguigni (sarcoma di Kaposi). Fu costituito un gruppo di azione chiamato KSOI ovvero sarcoma di Kaposi e infezioni opportunistiche (Kaposi's Sarcoma and Opportunistic Infections) per cercare di scoprire la causa di questa “sindrome”.
I malati segnalati e contatati ammisero tutti di aver fatto uso di “poppers”, droghe inalanti che si trovavano facilmente nei locali gay in quanto queste droghe pare abbiano la capacità di far durare a lungo l’erezione del pene e quindi facilitare le penetrazioni anali.
Tutti conoscevano le tossicità di quei nitriti, ma nessuno pensava né parlava dell’ipotesi che l’uso prolungato di tali droghe potesse far insorgere l’immunodeficienza, per cui quell’ipotesi fu semplicemente ignorata.
Quella comunità medicale prese in considerazione solo la teorica possibilità di una partita inquinata di “poppers” (che non fu' mai trovata) o come “alternativa più probabile” ma non dimostrata, quella dell’infezione e del contagio fra gli individui malati, che però non si erano mai incontrati fra di loro.

Le prime descrizioni cliniche di infezione risalgono al 1981, quando vennero segnalati alcuni casi di una rara forma di polmonite, la PCP (Polmonite da Pneumocystis carinii), in omosessuali maschi di Los Angeles. Successive osservazioni portarono a stabilire che queste polmoniti interessavano soggetti con immunodepressione, e che si manifestavano prevalentemente in chi aveva avuto trasfusioni di sangue o comportamenti sessuali a rischio.

Le immunodepressioni avvengono nelle persone non per un virus innocuo ma per malnutrizione, insonnia e, soprattutto in Usa ed Europa, per uso di droghe "ricreative".
I pazienti che per primi erano stati colpiti in Usa negli anni '80 erano tutti tossicodipendenti, gay e quasi tutti uomini. Che legame c'è tra questi due gruppi ? La droga.
Si sa che già in quel periodo gli omosessuali facevano grande uso di "poppers" (droghe a basi di nitrati che avevano due funzioni: migliorare l'erezione e facilitare il rapporto anale).
All'inizio qualcuno cominciò a far qualche ricerca sul legame con la droga.
Ma tutto questo finì quasi subito, visto che nel 1984 Robert Gallo disse che l' AIDS è una malattia infettiva e chi la provoca è l' HIV.
Da allora tutti gli sforzi che furono fatti per combattere la malattia erano nel binario dell' HIV. I dissidenti furono messi a tacere con minacce oppure non finanziando le loro ricerche alternative. La stampa ovviamente fu imbavagliata. L'ipotesi della droga è anche sostenibile se si fa un rapido
ragionamento: Il periodo in cui nella popolazione occidentale si cominciò a fare un uso massiccio di droghe pesanti era introno al '68 e la prima comparsa di un caso di AIDS è avvenuta nel '81. Circa una decina d'anni.
Esattamente il "periodo di latenza" che incorrerebbe tra la teorica "infezione" da HIV e il manifestarsi dell'AIDS. Ora tutti sanno che è da mo' che si predica per l'utilizzo dei preservativi. E così molti pensano che questo sia sufficiente per "non ammalarsi di AIDS". Assolvendo così le vere cause, secondo autorevoli autori, delle immunodeficenze: abuso di sostanze come fumo, alcol, droghe pesanti e, soprattutto, "poppers". Si tratta di cosiddette "droghe ricreative", e cioè nitrito d'amile (amilico), nitrito di butile (butilico) o di isobutile (isobutilico), che vengono impiegati in medicina come vasodilatatori. Che a tutt'oggi vengono anche "spacciati" anche sui siti di annunci su internet.

Approfondimenti qui: http://www.univ.trieste.it/~etica/1999_2/franchimarrone.html
e qui: http://pandemia.blog.tiscali.it/


Nel 1982 il CDC (USA) cercò fra i drogati di eroina quelli che avevano ricevuto trasfusioni di sangue, oltre agli emofiliaci, per trovare soggetti con sintomi simili al gruppo dei cinque omosessuali.
Il tentativo era quello di dimostrare che quella “epidemia” si stava diffondendo anche fra la popolazione in generale e non fosse specifica di un gruppo a rischio.
Dopo qualche mese fu trovato un emofiliaco ed alcuni drogati che avevano sintomi simili al gruppo dei cinque.
Questi soffriva di emorragie interne e aveva anche quel tipo di polmonite, fatto che attirò particolarmente e subito l'attenzione del CDC. La polmonite di quel malato (che e' stata poi chiamata Sars) e le patologie dei drogati successivamente trovati furono subito ri-diagnosticate per farle entrare nella nuova “epidemia” di immunodeficienza.
Comunque anche quei successivi malati non avevano mai avuto contatti fra di loro,
quindi NON poteva essere una epidemia !
Soggetti malnutriti (Haitiani) furono controllati dal CDC e anche le loro malattie furono immediatamente ridiagnosticate e riclassificate per farle rientrare nella casistica dell'epidemia (chiamata
AIDS).


Dopo questi “
esperimenti scientifici” e “scrupolosi controlli” si decise che tutte quelle malattie (circa 30) facevano parte di un'unica e pericolosa “sindrome contagiosa” ed il CDC coinvolse nella nuova “idea” le più importanti istituzioni medico sanitarie e politiche del paese. 
Tutte le associazioni Gay degli Stati Uniti fecero pressione perché non si evidenziasse la discriminazione nei loro confronti e quindi il nome doveva essere “anonimo”.
Fin da subito, si ipotizzarono numerose cause, una delle quali anche quella che fosse di origine virale; i virus erano però già conosciuti e nel 1983 all’Istituto Pasteur di Parigi, (produttore di vaccini) Luc Montagnier fece un’ipotesi che la causa potesse identificarsi in un retrovirus, mai riscontrato precedentemente, i cui anticorpi venivano trovati nel sangue di una percentuale del 60% nei soggetti a rischio.
A questo punto occorreva
inventare un nome semplice da ricordare per quella “epidemia”…..
Tutta la popolazione avrebbe dovuto sentirsi coinvolta e potenzialmente vittime
del “contagio”.
..... e cosi' l'
AIDS "nacque"..... come nome esso e' stato inventato di sana pianta ! anche se la malattia immunodeficienza e' da sempre esistita.

Vi è anche  uno sparuto drappello di studiosi che non condividono gli orientamenti “ufficiali”, che affermano che l’HIV quale modello teorico di struttura virale, è stato “costruito” a tavolino con l’aiuto del computer, allo scopo di dare spiegazione ad alcune evidenze cliniche e di laboratorio che si riscontrano nella sindrome da immunodeficienza acquisita.
Nel luglio del 1982 si scelse (il CdC) il nome di AIDS derrivante dalle iniziali di: Acquired Immune Deficiency Syndrome, ovvero sindrome da immunodeficienza.
Tutti i media furono informati per ottenere la pubblicità alla cosa, le
pressioni sull’apparato sanitario furono attivate al fine di costruire tutte le parti mancanti….. dell’Aids.
Verso la fine dell’anno apparvero su tutti i quotidiano nazionali decine di articoli che diventarono centinaia nel primo semestre del 1983.
Le copertine di tutti i “magazine” furono dedicate alla “epidemia” misteriosa sottolineando il pericolo per tutti in generale,
generando grande e diffusa angoscia nella popolazione.  
vedi Terrorismo Mediatico

Infatti il giornale "Newsweek" dell'11 aprile 1983 ha definito l'aids "La più grossa minaccia del secolo alla salute umana".
Così facendo si
costruì l’interesse di tutta la classe medica per cercare……. la “causa”…….un virus da “distruggere”, con farmaci già sul mercato o con altri da ricercare.
È interessante considerare retrospettivamente le reazioni delle diverse componenti sociali e sopra tutto delle autorità mediche e sanitarie, davanti all’aumento di casi di Aids.
L'atteggiamento del pubblico, colpito e spaventato dagli esagerati e ben gestiti allarmi lanciati attraverso tutti i mezzi di comunicazione, Radio TV, Giornali, è oscillato da atteggiamenti di condanna e paura a quelli di solidarietà verso gli “infetti”.
Il grandissimo impatto sociale provocato dalla commistione esplosiva, (amore, sesso e rischio mortale), ha portato non solo a sopravvalutare enormemente il problema, ma anche a una scarsa disposizione critica della classe dei ricercatori e di quella medica, nei confronti di quella che molti scienziati, fra i quali Duesberg (virologo di fama mondiale), Rubin e persino Montagnier (Istituto Pasteur) hanno definito come la nuova religione del secolo XX: 
la “Scienza”.
In questo contesto sociale di confusione, ben gestito dai poteri forti ma e sopra tutto dalla sanità mondiale e dall’OMS, è venuto largamente meno quell'atteggiamento “critico e spregiudicato” e ciò in tutti i settori della ricerca, che la pratica scientifica dovrebbe favorire e incentivare come costume intellettuale da percorrere in ogni situazione.
Infine il virus dopo essere stato concepito…..nacque……..e si chiamò….STLV…..HI……infine HIV; una volta partorito, si trattò di inventare anche un testper dimostrarne l’esistenza” e diffondere ulteriormente la paura e la possibilità di conoscere se si era “contagiati” facendo il test.
Fin da subito, si ipotizzarono numerose cause, una delle quali anche quella che fosse di origine virale; i virus erano però già conosciuti e nel 1983 all’Istituto Pasteur di Parigi, (produttore di vaccini) Luc Montagnier fece un’ipotesi che la causa potesse identificarsi in un retrovirus, mai riscontrato precedentemente, i cui anticorpi venivano trovati nel sangue di una percentuale del 60% nei soggetti a rischio.
Nell’Aprile del 1984 negli USA, il Segretario del “U.S. Health and Human Service”, con il dr. R. Gallo, annunciarono al mondo di aver “accertato” che l’aids era una malattia causata da un retrovirus perciò infettiva, ereditaria e che si trasmetteva per via sessuale.

Gallo e Montagnier dichiararono nel 1984 di aver scoperto un nuovo virus: Il virus dell'immunodeficienza umana (HIV), responsabile della sindrome di immunodeficienza acquisita (AIDS), è stato identificato dal gruppo di Luc Montagnier dell'Istituto Pasteur nel 1983.
Questa scoperta fu confermata nello stesso anno da Robert Gallo del National Cancer Institute di Bethesda, il quale a sua volta fu in grado di isolare lo stesso virus dal sangue di alcuni malati di AIDS.
(NdR: Questo e’ quanto affermano le autorita’ ufficiali ! )
Ma la verita’ e’ che quello che fecero e’ riassumibile nei punti seguenti:

1) trovarono segni di attività transcriptasica in colture cellulari.
2) mostrarono fotografie di particelle simil-virali senza prova che fossero
virus.
3) ritrovarono alterazioni cellulari nelle stesse colture, alterazioni che
si potevano ritrovare anche in colture cellulari "non infette".

Quanto sopra lo attribuirono in via ipotetica al virus ipotetico che proposero come responsabile ipotetico dell'AIDS.
Il gruppo di Gallo, infatti, non portò nessuna prova che l'attività transcriptasica né le alterazioni cellulari rilevate fossero causate dal virus che non aveva isolato. Inoltre i suoi lavori furono completati con frodi e macroscopiche alterazioni dei dati.
Nei lavori iniziali, il gruppo di Montagnier mantiene la prudente conclusione che: "Il ruolo del virus nell'eziologia dell'AIDS deve essere determinato". Ciò tuttavia non li trattenne di annunciare al mondo intero (il famoso 23 aprile 1984) ed i giorni seguenti di aver trovato la probabile causa dell'AIDS. Come è noto, comunque, anche quell'ultima cautela, l'aggettivo "probabile" si dissolse rapidamente nel nulla, lasciando il posto all'incrollabile, rocciosa certezza che a tutti è stata inculcata.

Da allora di anni ne sono passati molti, eppure nessuna fotografia di una particella virale isolata né delle sue proteine e dei suoi acidi nucleici è stata pubblicata

Nel corso della conferenza stampa, si affermò che la diffusione della infezione virale e quindi dell’aids, si sarebbe espansa a macchia d’olio dai gruppi a rischio, alla popolazione in genere, (questo per lanciare sul mercato del  commercio il test sull’aids) e che entro il 1986 avrebbero messo a punto un vaccino per l' Aids che avrebbe bloccato l’epidemia.

Limitiamoci a dire che la famosa semi-seria conferenza stampa di Robert Gallo del 1984 in cui si dichiarava al mondo la scoperta dell'agente che provocava l'AIDS taceva sul fatto che il virus che sarebbe poi stato chiamato HIV non obbediva ai "postulati di Koch".
Robert Koch fu il primo ad adottare sperimentalmente alcuni criteri, già in precedenza formulati da J. Henle, che altro non sono se non quattro regole generali per stabilire se un certo microorganismo è o meno la causa di una certa malattia.
I postulati sono i seguenti:
1. il presunto agente responsabile della malattia in esame deve essere presente in tutti i casi riscontrati di quella malattia.
2. deve essere possibile isolare il microorganismo dall'ospite malato e farlo crescere in coltura pura
3. ogni volta che una coltura pura del microorganismo viene inoculata in un ospite sano (ma suscettibile alla malattia), si riproduce la malattia.
4. il microorganismo deve poter essere isolato nuovamente dall'ospite infettato sperimentalmente.
Duesberg, vedi ad esempio la sua nuova teoria sul cancro:
http://abeonaforum.wordpress.com/2007/06/27/an-alternative-controversial-theory-of-cancer/

Gallo e Montagnier dichiararono nel 1984 di aver scoperto un nuovo virus: Il virus dell'immunodeficienza umana (HIV), responsabile della sindrome di immunodeficienza acquisita (AIDS), è stato identificato dal gruppo di Luc Montagnier dell'Istituto Pasteur nel 1983.
Questa scoperta fu confermata nello stesso anno da Robert Gallo del National Cancer Institute di Bethesda, il quale a sua volta fu in grado di isolare lo stesso virus dal sangue di alcuni malati di AIDS. (NdR: Questo e’ quanto affermano le autorita’ ufficiali ! )
Ma la verita’ e’ che quello che fecero e’ riassumibile nei punti seguenti:

1) trovarono segni di attività transcriptasica in colture cellulari.
2) mostrarono fotografie di particelle simil-virali senza prova che fossero virus.
3) ritrovarono alterazioni cellulari nelle stesse colture, alterazioni che si potevano ritrovare anche in colture cellulari "non infette".

Quanto sopra lo attribuirono in via ipotetica al virus ipotetico che proposero come responsabile ipotetico dell'AIDS.
Il gruppo di Gallo, infatti, non portò nessuna prova che l'attività transcriptasica né le alterazioni cellulari rilevate fossero causate dal virus che non aveva isolato. Inoltre i suoi lavori furono completati con frodi e macroscopiche alterazioni dei dati.
Nei lavori iniziali, il gruppo di Montagnier mantiene la prudente conclusione che: "Il ruolo del virus nell'eziologia dell'AIDS deve essere determinato". Ciò tuttavia non li trattenne di annunciare al mondo intero (il famoso 23 aprile 1984) ed i giorni seguenti di aver trovato la probabile causa dell'AIDS. Come è noto, comunque, anche quell'ultima cautela, l'aggettivo "probabile" si dissolse rapidamente nel nulla, lasciando il posto all'incrollabile, rocciosa certezza che a tutti è stata inculcata.

Da allora di anni ne sono passati molti, eppure nessuna fotografia di una particella virale isolata né delle sue proteine e dei suoi acidi nucleici è stata pubblicata.


Queste affermazioni effettuate in assenza di seri studi e dimostrazioni scientifiche con opportuni test in doppio cieco, che debbono anche essere pubblicate sulla stampa specializzata, fu accettata come vera senza controllo dalla comunità scientifica mondiale e senza ulteriori conferme, fu lanciato un programma di ricerca in tal senso e fu iniziata la richiesta ai vari governi delle nazioni occidentali del mondo, delle somme di denaro per la “ricerca” della possibile cura e dell’eventuale vaccino.
Comunque fino ad oggi, quasi 3 decenni, dopo e migliaia di miliardi di $$ spesi invano, NON è stata trovata nessuna cura, nessun “vaccino” malgrado il denaro, milioni di dollari, speso nella “ricerca” che e' dichiaratamente fasulla !.

A questo punto, nel 1984, si inserisce la denuncia di Luc Montagnier, che richiedeva la “paternità” della scoperta dell’origine virale, per il fatto che egli aveva inviato un anno prima a Gallo, parte proprio di quel retrovirus e per il fatto che Montagnier non era assolutamente sicuro che l’origine dell’aids fosse quella dichiarata da Gallo. 
Egli dopo aver depositato il brevetto per il test diagnostico dell'HIV, messo alle strette, ha ritrattato salvandosi in corner con il "freezer accident", secondo il quale il virus isolato in Francia dal gruppo di Montagnier dell'Istituto Pasteur era particolarmente colonizzatore,  per cui vi era stata una contaminazione nel/del laboratorio di Gallo.
Montagnier e Gallo hanno a lungo polemizzato attribuendosi la paternità della scoperta, accusandosi a vicenda di aver agito fuori etica medica, dandosi a vicenda dell’imbroglione; essi si sono infine accordati (dietro le pressioni politiche) nel suddividersi i proventi del test ! (5 milioni di dollari, di utili all’anno, nel 1984.....).

Una successiva commissione accertò l’origine fraudolenta del lavoro di Gallo e dopo una grossa diatriba fra i governi Americano e Francese, l’accordo fu raggiunto sulla suddivisione degli utili derivanti dal brevetto del test HIV, al 50 %,  fra i due, il Francese e lo Statunitense (Montagnier e Gallo); che fosse o meno il retrovirus HIV la causa dell’aids, non si discusse nemmeno, ci si accordò solo sui guadagni derivanti; infatti nel 1987 il Ministro Chirac (Francia) ed il Presidente Ronald Reagan (Stati Uniti) firmarono un “patto” ovvero un accordo commerciale per la gestione comune dell'AIDS.
A questo “patto” è allegata, come fondamento giuridico, la “cronologia dell'AIDS” convenuta dalle parti durante gli accordi preliminari.
Quella “cronologia” è un grossolano falso e ciò quindi significa che il vero scopo dell'accordo era diverso da quello dichiarato e non doveva essere reso noto al pubblico.
Tutti i “lavori scientifici” di quel tempo, sono basati sui lavori fraudolenti di quei ricercatori e sulla loro “scoperta fasulla”.
Le previsioni di Gallo NON si sono avverate ed oggi vi sono nel mondo circa 200 ricercatori, capeggiati dal dr. Peter Duesberg (USA), eminente studioso biologo molecolare, ricercatore dell’Università di Berkeley in California e Membro dell’Accademia delle Scienze, che denunciano le evidenti scorrettezze della teoriaufficiale ed imperante”, cioè l’assoluta inattendibilità del relativo e tanto propagandato test ed anche la pericolosità del costoso farmaco AZT, che purtroppo è in grado di provocare direttamente l’aids, per via delle sue evidenti proprietà immuno soppressive.
Per aver diffuso queste informazioni (in contrasto totale con quelle di Gallo/Montagnier), ha perso i fondi per la ricerca e gli è costato il discredito professionale.
Il programma di “ricerca” dei ricercatori intruppati, era basato sull’ipotesi che la causa fosse un retrovirus, che recentemente è stato chiamato HIV (prima STLV ed altri nomi HTLV 1 – 2 ecc.).
Ecco quanto affermano alcuni Dissidenti

IL VIRUS HIV

Secondo il biologo, virologo e genetista tedesco Dr. Stefan Lanka, non sono state compiute le condizioni scientifiche necessarie per dimostrare che è stato isolato il «virus HIV». Questo mette in dubbio la sua stessa esistenza. Il Dr. Lanka è uno dei pochi virologhi del mondo che è riuscito a isolare un nuovo virus. È il Ectocarpus Siliculosus Virus (EsV), il primo trovato in un'alga marina eucariota.
Egli ha denunciato ad un Tribunale tedesco l'apparato sanitario per Truffa e la sentenza ha confermato che l'apparato medico-sanitario NON e' stato capace di confermare con prove scientifiche la presenza del virus quale causa dell'Aids !  Definizione della parola Virus
Per isolare un virus bisogna presentare quattro foto: del virus che infetta le cellule, del virus solo, delle proteine del suo involucro, e del suo acido nucleico. Dopo bisogna stabilire quali aminoacidi compongono le sue proteine, e quali lettere genetiche il suo acido nucleico, in che ordine sono disposti, cioè bisogna poterli sequenziare. Bisogna anche effettuare gli esperimenti di controllo, cioè bisogna lavorare in parallelo con lo stesso tipo di cellule, ma senza infettare. Ciò significa che bisogna fare esattamente le stesse operazioni con gli stessi prodotti, nelle stesse concentrazioni, durante lo stesso tempo, alla stessa temperatura, cioè esattamente nelle stesse condizioni tecniche. Il risultato dev'essere che non si trovi nulla che coincida con le foto del virus. 
Finalmente, a misura che la ricerca prosegue, si devono pubblicare le conclusioni in riviste scientifiche adatte, allo scopo che quanto si è fatto possa essere riprodotto in altri laboratori e si possano raggiungere gli stessi risultati.

Per denunciare che non si è compiuta nessuna di queste fasi nel caso del HIV, la rivista dei sopravvissuti dell'AIDS Continuum di Londra, offre, a partire da dicembre 1995 un premio di 1000 Sterline a chi produca le prove inequivocabili della sua esistenza
Altre associazioni a livello internazionale si sono unite a questa iniziativa ed, attualmente, il premio offerto supera già i 50.000 Euri. Finora nessuno è riuscito a vincere questi premi.

Negli USA, un volume-shock sull’Aids

"Il mondo senza Aids", la Credence Pubblications sta per editare negli USA questo libro a cura  di due studiosi, Steven Ransom e Phillip Day, che per 10 anni hanno raccolto notizie e dati sulla scottante questione della sempre più fragile teoria secondo cui virus HIV accuserebbe "AIDS.

Il libro è frutto di 10 anni di ricerche che hanno approfondito gli aspetti della multi milionaria in $, storia che sta dietro lo HIV, (virus che hanno inventati) una storia di interessi loschi, atroci condotte corporative, di progetti inumani e vergognosi legalizzati dai livelli politici più alti.

Nel libro si legge di persone ritenute positive allo HIV che hanno scoperto la verità sull'aids e l’ipotetico virus, che hanno rifiutato farmaci tossici e che sono vive a tutt'oggi e libere dall'aids.

Ecco cosa ha scritto del libro il giornalista Alex Russel, di Continuum Magazine: "Ransom e Day sono gli Woodward e Bernstein dell'AIDS Gates esposto alla corruzione, alla frode e alle bugie su cui l'industria multi bilionaria in $ dell'AIDS, è basata".

Scrive il Dr. Stefan Lanka di Regimed: "Il mondo senza AIDS è una lettura perfetta per tutti per capire cosa veramente accade dietro le quinte nel campo dell'AIDS. Sia da un punto di vista scientifico che politico, in nessun altro lavoro l'AIDS è stato meglio spiegato. Un capolavoro".

Scrive un intervistato sieropositivo Michele M.: "Quando risultai sieropositivo nel 1988 mi dissero che avevo tre anni di vita. Dodici anni più tardi sto abbastanza bene. Spero che la gente mi ascolti e che cambi l'opinione sull'AIDS. L'ignoranza è la vera epidemia".

Scrive ancora Erik D.: "Risultai sieropositivo nel 1990 e nove anni dopo sono sano e non ho preso alcun farmaco. Ho tre raccomandazioni da fare a tutti coloro che risultano sieropositivi: informatevi, informatevi e informatevi su tutti gli aspetti e i punti di vista dell'HIV e dell'AIDS".

E ancora Simon H. :"Quando ho letto il libro sono rimasto scioccato di aver potuto credere per tanto tempo a cose non vere. Non esiterò a darne copia a tutti coloro che pensano di fare il test dell'HIV o che hanno avuto la diagnosi di AIDS".

 By http://www.duesberg.com

Bibliografia

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  12. John Lauritsen, 'Poison by Prescription; The AZT story' Asklepios Press USA 1990, ISBN 0-943742-06-4.

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  6. Black Lies, White Lies - Tony Brown - William Morrow and Company.

  7. Deadly Deception: the Proof That Sex and HIV do not cause AIDS - Robert Willner, MD.

  8. Infectious AIDS: Have We Been Misled? - Peter Duesberg. North Atlantic Books.

  9. Sex At Risk - Stuart Brody. - Transaction Press.

  10. The AIDS Cult - John Lauritsen. - ASKELEPIOS/Pagan Press.

  11. The AIDS War - John Lauritsen. - ASKELEPIOS/Pagan Press.

  12. Poison by prescription: the AZT Story - John Lauritsen. & Peter Duesberg.

  13. The HIV Mith - Jad Adams. - St. Martin's Press.

  14. Positively False - Joan Shenton - IB Taurus Books.

  15. World Without AIDS - Steven Ransom & Plillip Day - Credence Publications.

  16. What if everyting you thought you knew about AIDS was wrong? – Christine Maggiore.  

 

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