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DIARREA
(quella e' la definizione secondo la
Medicina
ufficiale allopatica )
La diarrea è un
disturbo della defecazione ed i suoi principali
sintomi consistono nell’emissione di feci di
consistenza liquida o semiliquida, di maggior
volume, e con frequenza superiore alla norma
(può variare da tre a sei volte al giorno).
La diarrea può
manifestarsi come sintomo isolato, oppure
accompagnarsi ad altri sintomi quali dolori
addominali, flatulenza, bruciori all’ano,
talvolta anche febbre o vomito; in alcuni casi,
nelle feci possono comparire anche tracce di
sangue.
La diarrea è in
genere causata da un’infiammazione
dell’intestino crasso, ovvero quella parte di
intestino che ha il compito di riassorbire
l’acqua dalla miscela di cibo digerito.
Molto spesso la diarrea è un tentativo di difesa
dell’organismo nei confronti di agenti esterni.
La conseguenza dell'alterazione intestinale è un
ridotto riassorbimento di acqua oppure
un’eccessiva secrezione di fluidi: in ogni caso,
il risultato è che le feci contengono una
quantità eccessiva di liquido che l’organismo
non è in grado di trattenere, dando origine alla
diarrea.
Si definisce diarrea
acuta quella che insorge improvvisamente e si
risolve entro breve tempo (in genere il fenomeno
può durare dalle 12 ore sino a pochi giorni):
questo tipo di diarrea è un disturbo abbastanza
frequente e, solitamente, non rappresenta mai un
problema di seria entità, soprattutto quando è
di breve durata e non si accompagna ad altri
sintomi. In genere, la diarrea acuta si risolve
senza l’ausilio di farmaci, ma può essere molto
utile l'assunzione di
probiotici come il Bacillus Clausii
(*)
per ripristinare il normale equilibrio
intestinale.
La disidratazione è molto pericolosa nei bambini
e negli anziani È molto importante porre
particolare attenzione quando la diarrea si
verifica negli anziani e nei bambini, a causa
dell’elevato rischio di disidratazione. Nei
bambini in particolare, le possibili conseguenze
sono talmente serie, da poter rendere necessario
il ricovero ospedaliero anche se la diarrea dura
pochi giorni.
La diarrea diviene cronica quando persiste per
tempi superiori alle due settimane: se il
disturbo si ripete a intervalli di tempo, la
diarrea viene definita di tipo ricorrente.
Diarree croniche e ricorrenti sono spesso un
segno della presenza di altre patologie, o la
conseguenza di particolari terapie.
Tratto da:
http://www.automedicazione.it
La diarrea puo'
essere anche causata da parassiti assunti con
cibi, acque malsane; per cui e' utile fare un
controllo e far analizzare le feci, in un
apposito laboratorio attrezzato.
Una volta
riscontrati i parassiti nelle proprie feci,
occorre mettere in atto tutte le tecniche
naturali adatte per poterli eliminare:
- Cambiare
alimentazione in modo da assumere cibi
astringenti
- utilizzare bevande astringenti anche infusi
particolari
- assumere
probiotici (fermenti lattici adatti di caso in
caso)
- utilizzare gli
strumenti necessari per eliminarli, vedi
Antiparassiti
+ vedi sotto
(*)
Uno dei piu'
noti parassiti e' la
GIARDIA:
I più colpiti dalla Giardia sono
i bambini da 1 a 4 anni di età (soprattutto se
vaccinati
per la
moria ed
alterazione
degli
enzimi
e
della
flora batterica
che i
Vaccini
producono), i giovani ed adulti dai 20 ai 50
anni, per abitudini legate ai viaggi (bagni,
cibo e bevande contaminati). Nei
Paesi in via di sviluppo la
prevalenza nei pazienti che
presentano diarrea è del 20%.
Nei Paesi industrializzati la
prevalenza è invece variabile
dal 3% al 7%. Questa differenza
è dovuta soprattutto alle
condizioni di salubrità
dell'acqua.
Durante i
mesi caldi è importante stare attenti a ciò che
compriamo perché, complici le alte temperature,
il cibo può deteriorarsi con più facilità, con
conseguenze dannose per la salute e... per le
vacanze !
Anche al ristorante, se ciò che ci viene servito
non è ben conservato rischiamo di ingerire un
“veleno” che produce i suoi effetti. Così, poche
ore dopo il pasto, compare un doloroso mal di
pancia seguito da numerose scariche di diarrea.
Sono i segni di un’infezione intestinale dovuta
ai batteri che si sono riprodotti nel cibo
avariato. E le scariche di diarrea sono il
naturale
meccanismo con cui l’organismo si
libera dai germi e dalle sostanze deteriorate,
mettendone però a rischio le riserve idriche.
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Colite
ulcerosa, si sperimenta la Tormentilla dei
boschi russi
E' a maggio che
iniziano a sbocciare, per poi continuare fino ad
agosto, i piccoli fiori di color giallo-dorato
della Tormentilla (Potentilla Tormentilla; Fam.:
Rosacee) pianta erbacea comune nei boschi, nelle
brughiere fresche, nei prati nei luoghi umidi
dell'Europa, in particolare delle zone orientali
e in Russia. Apprezzata pianta della medicina
tradizionale che attribuiscono proprietà
astringenti (antidiarroiche) e ipoglicemizzanti
la Potentilla tormentilla (si adopera il rizoma)
si può utilizzare in infuso, decotto, estratto.
"Si usa in polvere o anche in macerazione nel
vino - gr 70 a macero in un litro di marsala per
8 giorni: prendere a bicchierini. è
consigliabile nelle persone di età, sofferenti
di diarrea. La decozione giova pure per la cura
della leucorrea alle giovinette linfatiche".
Scriveva l'Enciclopedia Medica per Tutti nel
1948.
Quello che oggi interessa maggiormente della
potentilla sono le sue proprietà antiossidanti e
l'utilizzo che si fa del suo estratto nel
trattamento dei disturbi infiammatori
intestinali e, recentemente, sono stati
osservati in persone affette da colite ulcerosa,
effetti positivi che meglio andrebbero valutati
e studiati.
Ricordo che la colite ulcerosa è una malattia
cronica intestinale che interessa il colon nel
sua parte finale (sigma e retto)
Su queste basi poggia il lavoro scientifico,
pubblicato su Journal Clinical Gastroenterology
(ottobre 2007), di alcuni medici del
Dipartimento di Medicina Interna dell'Ospedale
Universitario di Friburgo (Germania) che hanno
inteso valutare sicurezza, efficacia clinica e
aspetti farmacologi di differenti dosaggi di
estratto di tormentilla in persone affette da
colite ulcerosa.
Alla sperimentazione hanno partecipato 16
pazienti con colite ulcerosa ai quali è stato
somministrato estratto di tormentilla al
dosaggio progressivo di 1200, 1800, 2400 e 3000
mg al giorno per tre settimane.
Ogni fase del trattamento fu seguita da quattro
settimane di washout: quel periodo di
sospensione di un trattamento che permette di
farne svanire gli effetti. Tra gli effetti
collaterali che si ebbero in seguito alla
terapia si verificarono solo lievi disturbi
addominali in sei persone che, però, non
richiesero la sospensione della sperimentazione.
Durante la terapia con la potentilla il Clinical
Activity Index, quel sistema di punteggio che
rappresenta un indice di valutazione clinica,
decrebbe in tutti i pazienti mentre aumentò
durante il washout.
La conclusione, da parte dei medici, fu che
l'estratto di tormentilla appare sicuro al di
sopra dei 3000 mg al giorno ed i tannini
contenuti nella pianta non vengono
sistematicamente assorbiti. La Potentilla
nell'uso esterno mediante sciacqui del cavo
orale è utile nelle gengiviti, dolori dentali,
infiammazioni e piorree.
By Roberto Suozzi
Tratto da:
http://www.repubblica.it/supplementi/salute/2008/04/24/benessereterapienonconvenzionali/044alt57744.html
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Bacilli,
Lactobacilli,
Bifidobacteri
ed enzimi vegetali
non solo aiutano a mantenere o ripristinare
l’equilibrio
microbico intestinale ma possono aiutare a
ridurre i sintomi causati dalla sindrome dell’intestino
contaminato e modulare il
sistema immunitario intestinale riducendo le
risposte allergiche. Queste due delle novità
principali presentate al terzo congresso
internazionale “Probiotics, prebiotics and new
food” in corso alla Pontificia Università
Urbaniana a Roma.
Cio' significa che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH
digestivo e e della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto
a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi
parte dell'organismo.
(*) In particolare è il Bacillus clausii ad
essere balzato agli onori della cronaca:
nonostante non sia un batterio residente nella
flora intestinale è da tempo usato per prevenire
le alterazioni della flora intestinale o
ripristinare l’equilibrio microbiotico alterato.
L’alterazione della flora intestinale, infatti,
può essere causa di meteorismo, alveo alterato e
dolori addominali causati dalla produzione di
idrogeno e anidride carbonica risultante dal
metabolismo delle sostanze presenti
nell’intestino.
Le alterazioni degli
enzimi, della
flora e della
mucosa intestinale influenzano la salute, non soltanto
a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi
parte dell'organismo.
Questi sintomi sono molto diffusi tra coloro che
soffrono di intestino irritabile il quale è
causato, in circa il 50 per cento dei casi, da
intestino contaminato. Ridurre la contaminazione
grazie all’uso del Bacillus clausii riduce anche
i sintomi della sindrome.
“Abbiamo studiato
l’effetto del Bacillus clausii nel trattamento
della sindrome da contaminazione batterica
intestinale (SIBO) conducendo uno studio su
sessanta pazienti affetti da questa patologia”,
ha dichiarato Gasbarrini. I pazienti sono stati
suddivisi in due gruppi randomizzati: nel primo
sono state somministrate spore di Bacillus
clausii per un mese 3 volte al giorno, nel
secondo un farmaco antibiotico con un’azione
disinfettante dell’intestino.
I risultati
dimostrerebbero che l’efficacia dei due
trattamenti è sovrapponibile. Secondo Gasbarrini
questo risultato si può spiegare con una
caratteristica peculiare di questo batterio: il
Bacillus clausii è presente nel terreno in forma
di spora e come tale viene ingerito e si ritrova
nel colon.
Nel suo passaggio nell’intestino tenue, però,
germina e dà inizio ad una cascata di reazioni
che portano ad una regolazione in senso positivo
del sistema immunitario. Accanto a questo va
considerato il tradizionale effetto positivo di
competizione con la microflora patogena. Il
Bacillus clausii non è la panacea ma “può essere
un valido aiuto; resta il fatto che quando
arriva un paziente che ha la SIBO prima di tutto
bisogna cercare la causa dell’alterata ecoflora;
spesso è conseguenza di malattie come il
diabete, gastroenteriti o neuropatie del sistema
intestinale. In questi casi si deve stare molto
attenti a fare la diagnosi e a scegliere una
terapia, anche farmacologica, adatta”, ha
concluso Gasbarrini.
Le capacità del Bacillus clausii di stimolare il
sistema immunitario nell’intestino tenue, quando
è in fase germinativa, sembrano giocare un ruolo
anche nel lenire i sintomi allergici in
particolare in bambini atopici. “Una flora
batterica equilibrata può contribuire ad
instaurare diversi processi potenzialmente in
grado di ridurre il rischio di sviluppare
allergia, sia influenzando direttamente la
sintesi di anticorpi come le IgA, sia
influenzando l’attività del tessuto linfoide
intestinale, sia soprattutto il riequilibrio tra
i sistemi Th1 e Th2 a favore del primo”, ha
dichiarato Giorgio Ciprandi dell’Azienda
Ospedaliera Università San Martino di Genova.
Il medico genovese ha relazionato circa uno
studio pilota condotto su 20 bambini affetti da
allergia; alla metà del gruppo selezionato è
stato somministrato il Bacillus clausii: in
questo gruppo si è osservata una riduzione dei
sintomi presumibilmente per l’effetto
immunomodulante del batterio.
Una flora intestinale equilibrata,
dunque, aiuta: per questo pare stiano aumentando
gli studi sui probiotici e, soprattutto,
l’interesse delle industrie nei confronti di
questi microrganismi con i quali arricchire il
cibo (NdR: errore grave, perche' non
tutti hanno bisogno degli stessi probiotici !! ) che arriva sulla nostra tavola.
By Emanuela Grasso - pensieroscientifico.it
Tratto da: Probiotics, Prebiotics and New Food
(*)
Commento
NdR:
Che i Probiotici
siano alla base della salute e' noto alla
Medicina
Naturale da migliaia di anni, meno male che
la medicina ufficiale inizia ad accorgersene
ora.....
Un brutta abitudine e' quella dell'utilizzo dei
lassativi anche se di origine vegetale in caso
di Stipsi; pessima
abitudine se assunto nel periodo della
gravidanza per tentare di risolvere la
stitichezza
abituale; la miglior cosa e' eliminare le
infiammazioni
del tubo digerente (aumento termico) dovute a
flora
batterica alterata e
pH
digestivo anomalo.
vedi:
Fermenti Lattici
+ Enzimi vegetali
+
CoEnzima Q10
+
Fior di Zolfo
+ Micro
Diete in Cure naturali +
Protocollo
della Salute +
Infiammazione
+ Disintossicazione
I
Vaccini e
gli antibiotici
sono i peggiori aggressori della
flora batterica
intestinale !
In caso di Diarrea occorre non disidratarsi ed
assumere molta acqua, meglio se infusi di
camomilla (non zuccherati), oppure del The'
Bancia.
Acquistare
in farmacia del
Bicarbonato di Sodio +
Bicarbonato di Potassio - mescolare e
miscelare, prima di additivare con acqua, 2
cucchiai di Bicarbonato di Sodio con 1 cucchiaio
di Bicarbonato di Potassio, poi assumere
in 1/ bicchiere di acqua 1/2 cucchiaino della
miscela. per almeno 7 giorni.
Puo'
essere utile assumere del'
UMEBOSHI
e dei
prodotti basicizzanti (argilla, pillole
gastroresistenti di bicarbonato, ecc.)
vedi
Antiparassiti
Ricordarsi che TUTTI i
parassiti generano
infiammazione
!!
Se la diarrea perdura, leggere
ed utilizzare la terapia del dott.
HUMBLE
e la sua Tecnica per deparassitare
Cos'è la
Propoli ? E' il miglior
antibiotico naturale
«La propoli ha proprietà antisettiche, analgesiche e
cicatrizzanti e sopra tutto antiifiammatorie. L'effetto
antisettico è validissimo per le terapie tipo antibiotiche, nelle forme
infettive di qualsiasi distretto dell'organismo. Nei
casi di ulcera caso la propoli, cicatrizzante e
antisettica, è doppiamente utile.
L'effetto sull'albero
respiratorio è prezioso per faringiti, tracheiti,
bronchiti, laringiti ecc. Utile nelle infezioni delle vie
urinarie, per squilibri della
flora batterica
intestinale e in particolare per le forme diarroiche.
L'effetto cicatrizzante antisettico è pure utile nel
trattamento delle ferite.
L'uso della propoli più
frequente è per la bocca, la gola, l'intestino e le vie
respiratorie, oltre che cutaneo».
Come utilizzare la propoli ?
«Le preparazioni e le dosi sono in genere come tintura
alcolica al 20% a gocce, da 5 a 15, due o tre volte al
giorno. A volte dà allergie. Per via esterna questo
miracolo della natura è antimicotico, combatte le micosi
orali e cutanee.
L'estratto acquoso è utile per i
bambini piccoli o per le zone delicate del corpo
(palpebre e genitali). Con la propoli si cura anche
l'acne. E con quella in granuli la piorrea, poiché
favorisce la solidità delle gengive. Si può anche
masticare quale regolatore della flora batterica
intestinale e curativo delle faringiti croniche, di ipofonie, tracheiti e gastriti. È un protettivo
vascolare valido per varici ed emorroidi».
Meglio utilizzare la
Propoli grezza impastata con miele, come indicato in:
Tosse, catarro,
Raffreddori,
Influenza
+ Cure
bambini +
Cure animali
ecc.
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