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Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
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Alternative Medicine"
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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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IMMUNODEPRESSIONE da VACCINO  
 MUTAZIONI GENETICHE 2 
+  IMMUNODEPRESSIONE da VACCINI 2  +  Immunodepressione da vaccino 3
EFFETTI AVVERSI dei COADIUVANTI nei VACCINI  Meningite dai vaccini
Malattie AutoImmunitarie dai Vaccini  +  Malattie Autoimmuni 
Uranio impoverito ? NO sono i Vaccini che ammalano i soldati  +  Contenuto dei Vaccini
Danni dei Vaccini  +  Danni Immunitari (studio)  Autismo, Mercurio e Business
Mutazioni genetiche ed immunodeficienza con i Vaccini  +  Flash  +  Sistema immunitario
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !!   
Studio del dr. Montinari sui Danni dei Vaccini  +  Libro bianco sui Danni dei Vaccino  +  Danni 2b
Danni dei VACCINI  +  BAMBINI sempre piu' malati con i Vaccini 
Immunita' e Vaccini  
+  Immunita' 2  +  Malattie autoimmuni 
Danni da Vaccino 2 
+
  Citazioni  +  La Verità sui Vaccini   Danni dei Vaccini 3
Disfunzioni della pelle con i Vaccini  +  La Storia di Camberra (AU)
Sistema Immunitario   + 
Bibliografia  +  Vaccini = Bomba ad orologeria
Cosa producono i Vaccini ? ...di TUTTO !  +  Aumento enorme delle Allergie ed Asma  
Vaccini sicuri ? NO !
  +  Morte nella culla  +  SIDS
Falsita' della medicina ufficiale
 +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento
vedi anche Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite
L'Aids e' stato INVENTATO con il VACCINO ORALE per la Polio in Africa:
http://www.biasco.ch/originedelmale/download/files/Tgcom2.pdf
Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Danni Biologici dei Vaccini e Cure (dott. M. Montinari+  Danni dei Vaccini  (testimonianze)
Nanoparticelle.it  +  Illusoria la copertura vaccinale
Caso Tremante  +  Risarcimento Danni da Vaccino  +  Guerra contro le Donne
Esami indispensabili, prima di vaccinare
Interrogazione Parlamentare

"Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione,  verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e  senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica". 
(By Benjamin Rush, firmatario  della Dichiarazione  d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)
Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata

I dittatori nascosti (clandestini) della medicina, d’altra parte li conosciamo molto bene…..; che vestano gli abiti dei “baroni” e degli “scienziati”, che si mimetizzano nelle “lobbies accademiche” od operino nelle multinazionali del farmaci,
sono loro quelli che “contano” e “governano” la medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di reagire a questa marea montante di intolleranza anti-scientifica, prima che questi nuovi tiranni arrivino ad insegnarci perfino cosa e’ giusto e non e’ giusto pensare…!


220 anni dopo, questa situazione di dittatura sanitaria si e' realizzata
e TU caro lettore cosa fai per contrastarla ??

Farmaci , Soldi, Bugie: www.informatori.it/informatori/farsold.htm
L'F.D.A. (USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei CIBI TRANSGENICI
e di molti Farmaci e Vaccini   (vedi la trasmissione Report -Rai3 del 20704/08)
Corruzione nella Sanita' italiana = Aifa
Il padre pago' Poggiolini, il figlio l'Aifa
Malattie inventate
Quanti animali vengono UCCISI per i test sui vaccini ?
Le REAZIONI da VACCINO  - "Quando succede a Voi od al Vostri bambini, I rischi sono del 100%"
Esami indispensabili, prima di vaccinare

La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro - La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Questo è il testo del "Comunicato Stampa" inviato a tutta la stampa italiana nel mese di Dicembre del 1995, dal presidente dell’Associazione Universo Bambino e che è passato in totale sordina:

L’Associazione Universo Bambino di Bari, comunica (1996):
"Lo studio presentato e pubblicato su:
The Mediterranean Journal of Surgery and Medecine dal dott. Massimo Montinari, Medico Chirurgo, Presidente dell’Associazione Universo Bambino, è riferito a 48 pazienti che si sono rivolti alla sua Associazione dopo essere stati ricoverati presso numerosi Centri Ospedalieri nazionali e stranieri; questi sono stati selezionati da ben 186 malati, affetti da patologie del SNC (Sistema Nervoso Centrale), osservati nel periodo Apr/94 - Ott/95.
Nella storia di ogni paziente si documentava l’insorgenza di segni clinici relativi al SNC ed apparato digerente, in concomitanza o immediatamente dopo la somministrazione di vaccini (per la Polio Sabin e Salk, Difterite-Tetano,  Morbillo, Difterite, Tetano, Pertosse, TBC).
La proposta di studio è riferita alla valutazione del quadro immunitario dei pazienti ed al ruolo dell’immunogenetica nella diagnosi di patologie ad eziopatogenesi spesso dubbia ed handicappanti; l’attento studio del braccio corto del Cromosoma 6 dell’uomo, la caratteristica genetica e l’azione di virus a DNA in soggetti sottoposti a vaccinoprofilassi in età pediatrica, ha consentito di valutare una caratteristica ricorrenza di alleli nel quadro genetico di tutti i pazienti sottoposti a vaccinoprofilassi e insulto da virus a DNA ".
By UNIVERSO BAMBINO - 
montinari.m@libero.it

Definizione: Con il nome di cromosoma 6 si indica, per convenzione, il sesto cromosoma umano in ordine di grandezza. Come di ogni autosoma, si hanno due copie anche del cromosoma 6.
Il cromosoma 6 possiede all'incirca 170 milioni di nucleotidi. I due cromosomi 6 rappresentano all'incirca il 6% del DNA totale nelle cellule umane. Sono stati individuati oltre 1300 geni. Si ritiene però possa contenerne fino a 1600. Tra di essi, figurano oltre cento geni correlati al complesso maggiore di istocompatibilità (o MHC), meccanismo immunologico fondamentale per l'organismo umano.

Commento Importante
, vedi: Le dichiarazioni del Prof. F. Nobile (Istituto dei Tumori di Siena) il quale essendo stato audito dalla Commissione del Senato per l'Uranio Impoverito, ha affermato di aver controllato, con apposite analisi cliniche di laboratorio, TUTTI i militari della divisione "Folgore", militari tutti quanti plurivaccinati, e li ha trovati TUTTI IMMUNODEPRESSI !

Questo e' cio che la medicina allopatica afferma sull'immunodeficienza:
Con il termine immunodeficienze si indica uno spettro molto eterogeneo di malattie, distinte le une dalle altre sia sul piano eziologico che patogenetico.
In generale le immunodeficienze derivano da alterazioni di diverso tipo a carico sia dei componenti della immunità specifica (umorale e cellulo-mediata), che innata (principalmente sistema del complemento e dei fagociti mononucleati).
Le immunodeficienze vengono suddivise in due tipi principali:
- immunodeficienze congenite o primitive: derivano da alterazioni intrinseche del sistema immunitario; - immunodeficienze acquisite o secondarie: così definite perché, in esse, il deficit immunologico è secondario a patologie diverse, come AIDS e malattie neoplastiche e autoimmunitarie, sia sistemiche che organo-specifiche.
La classificazione delle immunodeficienze è molto complessa e non ancora ben definita.

Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.

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VACCINI e MALATTIE GRAVI

Abstract:
le vaccinazioni sono indicate come uno fra i candidati ambientali che contribuiscono agli immuno-processi che possono portare piu’ tardi al diabete di tipo I. (…)
Concludiamo che la vaccinazione HIB (antiHaemophilus B) puo’ avere un’effetto stimolante policlonale non specifico che aumenta la produzione di GADA e di IA-“A.
Questo potrebbe essere importante nella circostanza in cui la immuno-risposta  correlata alle cellule beta sia attivata da altri meccanismi”.
In pratica i ricercatori danno una spiegazione del meccanismo che si attiverebbe dopo la vaccinazione in relazione al manifestarsi del diabete.

Nel marzo 1999 su “Drug Safety”, compare un articolo dei ricercatori del Dipartimento di Virologia dell’ospedale universitario di Tampere, Finlandia,
Gli autori partono evidenziando  che studi su animali hanno mostrato la possibilita’ che le vaccinazioni possano influenzare la patogenesi del diabete insulinodipendente.

Parlano poi della vaccinazione antiparotite e persino dell’antipolio, concludendo che la correlazione fra diabete e vaccinazioni NON puo’ essere esclusa.
E’ chiaro come tutte queste evidenze scientifiche non possano essere ignorate ulteriormente, ed e’ evidente anche come non possa bastare la pubblicazione di un articolo su di una rivista scientifica che neghi qualsiasi correlazione per chiudere un’argomento tanto spinoso, complesso ed importante.
Soprattutto diventa necessario poter valutare l’attendibilita’ della fonte da cui proviene quell’informazione, poiche’, come gia’ diffusamente spiegato in precedenza, il conflitto di interesse ormai permea parte della ricerca scientifica !

Vi e’ poi un altro grande “capitolo” che si puo’ aprire riguardo i potenziali legami fra vaccinazioni e patologie gravi e riguardo il cancro.

Verra’ in seguito illustrata, nella trattazione del vaccino per la polio la correlazione fra il virus SV40, passato all’uomo attraverso il vaccino per la polio e diverse forme  di cancro; ma vi e’ dell’altro:
Innanzitutto le stesse case farmaceutiche dichiarano e trascrivono sulle schede  tecniche della maggior parte dei vaccini come non si sia provveduto  a testare e valutare in questo senso i vaccini stessi, nemmeno sugli animali.
NON vengono cioe’ effettuati studi per sapere e scoprire  se i vaccini (che oggi sono sempre piu’ spesso sono prodotti geneticamente modificati) possono favorire l’insorgenza del cancro o provocare mutazioni genetiche (come dimostrano gli studi del dott. M. Montinari – Bari, Italy, 1996).

Riportiamo i passi di alcune schede tecniche di diversi vaccini -  vedi anche Contenuto dei Vaccini:
La frase: “NON e’ stato valutato per questo vaccino il potenziale carcinogenico, mutagenico ed i potenziali danni sulla fertilita’”, si legge, per esempio, nelle schede dei seguenti vaccini:

Attenuavax (vaccino per il Morbillo della Merck)
ComVax della Merck (antihaemophilus B coniugato con proteina meningococcica e per l’epatite B
MMR II (vaccino trivalente per il morbillo, parotite, rosolia, della Merck)

MMVax (bivalente per il morbillo, parotite della merck)

Meruvax (vaccino per la rosolia della Merck)

Mumpvax (vaccino per la parotite, della Merck)

PedVax (vaccino antihaemophilus B coniugato con proteina menginococca, della Merck)

Proquad (vaccino quadrivalente per il morbillo, parotite, rosolia, varicella, della Merck)

Boostrix (vaccino  acellulare per difterite, tetano, pertosse, della  GlaxoSmithKline – GSK)

EngerixB (vaccino per l’epatite B, della GSK)

Fluarix (vaccino per l’influenza, della GSK)

Havrix (vaccino per l’Epatite A, della GSK)

Infanrix (vaccino trivalente acellulare per difterite, tetano, pertosse, della GSK

Pediarix (vaccino per la difterite, tetano, pertosse acellulare, epatite B, polio, della GSK)

Twinrix (vaccino per l’epatite A e B, della GSK)

Menactra (vaccino trivalente per menginococco coniugato con polisaccaride difterico e tetanico, della Aventis -Pasteur)

Flumist (vaccino per l’influenza, della Medimmune Vaccines)

Tetramune (vaccino quadrivalente per la difterite, tetano, pertosse, haemophilus B, della Wyeth Ayerst Lederle)

Vaqta (vaccino per l’epaitite A, della Merck

Varivax (vaccino per la varicella, della Oka, Merck)

Prevnar (vaccino eptavalente: pneumococcico coniugato con proteina difterica, della Wyeth Lederle)

Yf-Vax (vaccino per la febbre gialla, della Aventis-Pasteur)

Altre schede tecniche riportano frasi leggermente differenti ma con lo stesso significato:
Per il Tentacel (vaccino per l’haemophilus coniugato con proteina tetanica, della Ventis-Pasteur si legge: “ Nessuna valutazione e’ stata fatta rispetto al potenziale carcinogenico e mutagenico”.

Adaxcel (vaccino trivalente, per la difterite, tetano, pertosse acellulare, della Aventis-Pasteur) si legge: “ NON sono stati effettuati studi con aducel per valutare il potenziale carcinogegenico e mutagenico ed i danno potenziali alla fertilita’ “.

Vivotif (vaccino per il tifo, della Berna) si legge: “ Studi a lungo termine  sugli animali con vivotif non sono stati fatti per valutare il potenziale carginogenico e mutagenico ed i potenziali danni alla fertilita’ ).

Rabavert (vaccino per la rabbia, della Chiron) si legge: “ Studi a lungo termine con Rabavert non sono stati effettuati  per stabilire il potenziale carcinogenico e mutagenicio ed i potenziali danni alla fertilita’).

Fin qui e’ chiaro quanto ancora non si sa: evidentemente non si puo’ assolutamente escludere cio’ che non e’ stato studiato, ne’ cercato, TANTO PIU’ SE IN LETTEREATURA SCIENTIFICA EMERGONO PERIODICAMENTE E DA ANNI, OSSERVAZIONI E STUDI CHE LASCIANO SUPPORRE LE CORRELAZIONI !

Nel 1997 i ricercatori del dipartimento di epidemiologia e biostatistica della facolta’ di medicina dell’Universita’ di San Francisco (CAL, USA)  hanno analizzato fra il 1988 ed il 1995 una popolazione di 1593 soggetti con lifoma NON-Hodgkin e 2515 soggetti come gruppo di controllo ed e’ emerso che uno dei fattori di aumento del rischio di linfoma Non-Hodgkin era la vaccinazione per la poliomielite ricevuta al di sotto dei 10 anni di eta’.
Tre anni piu’ tardi, nel 2000, un’analoga conclusione fu raggiunta da alcuni ricercatori dell’Isituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri" di Milano, Italy; anch’essi avevano appurato come la vaccinazione per la poliomielite e quella per la tubercolosi fossero fattori che facevano aumentare il rischio di linfoma Non-Hodgkin.
Nel 2004 viene pubblicato il risultato di un’altro studio condotto in Germania fra il 1999 ed il 2003 su 700 malati di linfoma Hodgkin e NON-Hodgkin con un gruppo di controllo di altri 700 soggetti.

Una diminuzione del rischio di linfoma e’ stata associata al fatto di aver avuto il morbillo e/o la pertosse, mentre un aumento del rischio di linfoma e’ stato associato alla vaccinazione per la tubercolosi.

Anche andando indietro negli anni si trovano studi e dati che attestano come diversi osservatori in diverse situazioni abbiano rilevato l’esistenza di un legame fra vaccinazioni e cancro.
Il limite e’ che questo filone di studio NON e’ stato percorso ed i dati non sono stati mai organizzati dalla scienza medica convenzionale, eppure esistono ed eccone un’assaggio:

Gia’ negli anni 50’ e 60’  si registrarono casi di cancri maligni  in seguito a vaccinazioni per il vaiolo, si trattava di forme tumorali particolarmente aggressive che si manifestavano nelle vicinanze del luogo in cui avveniva la cosiddetta “scarificazione”, cioe’ l’incisione con uno strumento medico affilato imbevuto di virus vaccinico.
Vennero registrati anche casi di carcinomi squamosi, tumori della pelle, melanomi, maligni, epiteliomi a cellule basali anche a distanza di tempo dalla vaccinazione stessa.
Fino a che uno studio del 1976 individuo’ la capacita’ carcinogenica del virus vaccinico del vaiolo, cioe’ la capacita’ di questo virus vaccinico di provocare il cancro nell’uomo.
Quattro anni dopo viene osservato anche l’epitelioma a cellule basali nel sito in cui era avvenuta la “scarificazione”  della vaccinazione per la tubercolosi.
Le segnalazioni seppur isolate e mai correlate fra loro, si susseguono negli anni. Ma continuano a NON essere svolti ne’ richiesti studi approfonditi e metodologicamente significativi.

Nel 1960 viene documentato lo sviluppo di linfoma di Hodgkin in conseguenza alla vaccinazione per il vaiolo, nel 1963 : carcinoma a cellule basali dopo vaccinazione per la tubercolosi.
Nel 1964 idradenoma ancora dopo vaccinazione per la tubercolosi
Nel 1965 leucemia acuta dopo vaccinazione per il vaiolo e coma in un bambino dopo 15 giorni dal vaccino per la polio, che rivela un’acuta leucomi.
Il problema, in quegli anni, non viene pero’ del tutto sottovalutato, tant’e’ che nel 1968 viene pubblicato un’articolo, rimasto caso pressoche’ isolato, tal titolo significativo: “ Tumori maligni come complicanza della vaccinazione”.
Verso la meta’ degli anni 60’ comincia in quasi tutti gli stati industrializzati, la campagna di vaccinazione per la poliomielite e qualche anno dopo, come peraltro vedremo nelle successive pagine, emerge che la vaccinazione per la polio rappresenta un fattore che aumenta il rischio di linfomi e leucemie.

Nel 195 viene pubblicato uno studio finlandese, nel quale si attesta come il vaccino per la polio comporti un’aumento del rischio per la leucemia e l’anno successivo viene documentata linfadenite postvaccinica trasformatasi in linfoma di Hodgkin

A partire dagli anni 90’ questo genere di pubblicazioni scientifiche e’ diminuito….sarebbe interessante sapere da cosa dipende questo fenomeno:

1 - da una minore attenzione verso il problema ?
2 - dalla necessita’ di non  far calare un cosi’ importante punto interrogativo sulla ormai consolidata pratica delle vaccinazioni di mass ?
3 - dalla totale scomparsa di casi simili ?......

Bibliografia:
Medical History and Risk of Hodgkin’s and Non-Hodgkin’s lynfoma – “European Journal of cancer prevention”, Febb. 2000
Population-based study of Lynfoma in Germany: rational study design and first results – “Leuk. Res.” Lug. 2004
Squamous carcinoma on vaccination scar – “South African Mwedical Journal”, 26 Magg 1956
Skin Cancer in smallpox vaccination scars: a report of five cases – “Cardiologia”, Magg 1960
Malignant melanomas in  smallpox vaccinations scars : report of six cases – Archives of Dermatology” – IMJ III Med. J., Dic. 1975
Vaccinia virus: the possibilities of its oncogenicity in Humans, - “Cancer Lett.” Mar 1976
In questo abstract si legge che:

Contrariamente a quanto in precedenza accettato, secondo cui il virus vaioloso si replica nel citoplasma solo di un limitato target di cellule, i dati che si vanno raccogliendo mostrano che il genoma virale rimane nel nucleo per un periodo limitato. Questo insieme ai molti casi dove e’ stata sospettata o stabilita una stretta correlazione fra cancro della pelle e vaccinazione, suggerisce che il virus vaccinico possa agire come virus oncogenico  nell’uomo.
Tratto dal Libro: Vaccinazioni fra Scienza e Propaganda – Editore “il Leone Verde”
By C. Benatti, F. Ambrosi, C. Rosa

Commento NdR:
Quello che non si vuole ammettere anche in questi studi e’ che i vaccini, oltre a presentare sicuri rischi per certe malattie come indicato, destabilizzano anche e non solo il sistema immunitario di tutti i soggetti vaccinati e quindi TUTTI i vaccinati sono a rischio di patologie anche gravi nel tempo, perche’ i virus vaccinali che si insediano nelle cellule inquinano il plasma endocellulare e quindi modificano la funzionalita’ della cellula e dei mitocondri alterando anche il loro patrimonio genetico e questi virus vaccinali pur rimanendo per breve tempo nel nucleo della cellula, rilasciano comunque ed istantaneamente la loro informazione patologica al DNA nucleico, generando nel tempo, anche dopo anni, varie e gravi patologie, non piu’ facilmente riconducibili alla vaccinazione subita anni prima, oppure trasmettendo alla prole attraverso il proprio DNA ormai “mutato” alla prole !

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ImmunoDepressione dai Vaccini (Squilibrio immunitario Th2 a seguito di vaccinazioni)  

Bisogna sapere che un aspetto assolutamente certo e riscontrabile in tutte le vaccinazioni consiste nella soppressione post-vaccinale delle difese immunitarie, con un massimo di caduta dei livelli di linfociti 10 giorni dopo l'inoculazione.
Un vaccino diminuisce l'immunità mediata da linfociti del 50%, 3-4  vaccini insieme del 70%.
Ormai (anno 1999) sono una norma 3 vaccini nella stessa iniezione (NdR: dal 2004 la trivalente e' "sparita" dal commercio ed e' stata imposta l'esavalente che contiene anche vaccini facoltativi...), il tutto ripetuto in tre dosi successive a distanza di qualche mese. I vaccini riducono il numero di globuli bianchi, la capacità fagocitante dei neutrofili polimorfonucleari, la vitalità dei linfociti, la segmentazione dei neutrofili (Robin, 1997)
"Il vaccino attenuato del morbillo produce soppressione immunitaria che contribuisce ad un aumento di suscettibilità ad altre infezioni. Recentemente vaccini antimorbillo ad elevato titolo sono stati correlati a mortalità a lungo termine dei soggetti vaccinati" (Auwaeter, 1996)
Nel 1989 fu creato un tipo di vaccino per il morbillo altamente concentrato e quindi potenzialmente immunizzante più a lungo o meglio. Raccomandato dalla OMS, fu sperimentato da 1500 bambini di un quartiere di Los Angeles che su bambini del Messico, Haiti ed Africa. 
Fu rivelato che i bambini iniettati con tale prodotto stavano morendo in gran numero. Le bambine africane, cui nell'esperimento fu somministrata una dose doppia rispetto a quella dei bambini, avevano una mortalità significativamente maggiore di quella dei bambini. 
Nel 1992 l'OMS ritirò tale vaccino dal mercato. Il super-vaccino creato per il morbillo nel 1989 risultò causare una super-soppressione del sistema immunitario. 

Le vaccinazioni spingono l’organismo verso un rilascio di citochine infiammatorie e un eccessivo generalizzato utilizzo di effettori Th2 (cioè allergie e tendenza ad autoimmunità). Questo fenomeno lo possiamo vedere anche nelle cavie di laboratorio: con le vaccinazioni sale il livello di allergie. Numerosi dati sono disponibili che mostrano che rinite allergica, asma bronchiale allergico, dermatite atopica, rappresentano il risultato di uno stato eccessivo Th2, con risposta nei confronti di antigeni ambientali altrimenti innocui. Le vaccinazioni spostano l'equilibrio Th1/ Th2 (rispettivamente il braccio e la mente del sistema immunitario) verso la predominanza di Th2.
Con la vaccinazione si tira per il collo una parte immunitaria, tale che pavimenta la strada per un organismo con allergie
[Muhlemann 1996, Reizis 1987, Goldman 1966].
Durante più di un secolo è stata nota questa correlazione [Petov 1930, Kong 1953, Jocquelin 1955, Hopper 1961, Bakanov 1968, Hannik 1969, Oricchio 1971, Delarue 1972, Fischmeister 1974, Schreurs 1980, Steinman 1982, Lohiya 1987, Yamane 1988, Aggerbeck 1995, Naito 1995, Mark 1995, Dannemann 1996, etc.].
Questo fenomeno patologico non è nemmeno più in questione, gli scienziati delle varie università ora lo discutono alla luce del sole, Martinez [1997], Blumberg [1991], Dankova [1993] e tanti altri si chiedono: cosa si può fare e pensare per avere vaccinazioni che non squilibrino il sistema immunitario ?

Per parlare di attivazione autoimmune (malattie inguaribili) di solito si devono attendere i tempi per l’attivazione dell’HLA. Il meccanismo di questo è spiegato da Marichal [1990]: la fase di immunosoppressione precede sempre la fase di innesco dell’autoimmunità. E' possibile spiegare questo con una metafora. Nel caso di una città fortificata con 20 porte nelle mura, prima il nemico era stato tenuto a distanza, molto fuori città; poi l’imponenza e il reiterarsi degli assalti conducono ad un assedio ed infine il controllo delle mura diventa carente, per esempio la maggior parte delle porte rimangono incustodite. Allora la difesa viene affidata principalmente all'opera della polizia municipale all’interno delle mura. Ma questa polizia in città, che ora controlla le carte d'identità dei passanti, diventa così oberata di lavoro, influenzata o ingannata da forestieri, che impazzisce e non riconosce più neanche le carte d'identità dei propri cittadini (AUTO-ANTICORPI!). In una situazione normale (le porte della città ben presidiate), le forze di polizia municipale (l'HLA della nostra metafora) adempiono a ben altri e più tranquilli compiti, cioè la presentazione dei peptidi alle cellule immunocompetenti o, rimanendo nella nostra metafora, dirigono il traffico e sono uno strumento cui la pubblica amministrazione affida compiti anche burocratici.

La ricchezza qualitativa e quantitativa di determinanti di membrana del sistema immunitario può essere sinteticamente rappresentata come segue. Le cellule più semplici faranno nel nostro organismo il lavoro di primo livello con gli intrusi neutralizzandoli se non particolarmente aggressivi e non presenti in quantità eccessiva: a questo livello, difesa e digestione si confondono nella stessa nozione-funzione di fagocitosi, come avviene negli esseri unicellulari. In caso che sia richiesto un impegno più consistente, l'aggressore entrerà in contatto con cellule maggiormente specializzate, i linfociti T, i linfociti B e le cellule da essi prodotte (immunoglobuline, etc.).
I linfociti T (comparsi per la prima volta con gli invertebrati) sono la nostra cavalleria, hanno azione “citotossica” verso gli intrusi. I linfociti B (comparsi nei vertebrati) sono dei veri e propri luogotenenti ognuno dei quali dispone di artiglieria o arcieri: sono capaci di combattere l’avversario a distanza. Cellule specializzate inglobate da fette di tessuti, con compito di riconoscimento e smistamento immunitario, si formano in tutto il corpo (per es. la glia).

Nel bimbo piccolo, fino a quando alcune cellule non si siano specializzate e alcune strutture affinate, l’immunità è affidata completamente alle difese di primo livello, es. i suoi natural killer [Kimman 1989]. In questo momento non è proprio possibile permettere una carenza di minerali, su cui questo tipo di immunità è super-dipendente.

Raul Vergini [1994] presenta innumerevoli testimonianze risalenti ad un’esplosione di magnesioterapia in Francia intorno al 1900, con una efficacia incredibile per le malattie infettive: (dell’essere umano): difterite, poliomielite, tetano, pertosse, morbillo, rosolia, parotite, scarlattina, bronchiti, etc. etc., (dei bovini) febbre aftosa, brucellosi, bronchite verminosa, diarrea bianca dei neonati, enteriti acute e croniche, mastite post-parto, aborti in mucche gravide infette; (equini) adenite equina, tifosi; (dei suini) broncopolmonite; (dei conigli) coccidiosi; (dei polli) colera dei polli, peste aviaria, tifosi aviaria, difterite aviaria, polmonite; anche gatti e cani ne beneficiano come terapia per cimurro, tifo, gastroenterite infettiva e per malattia di carré, piroplasmosi, enteriti infettive.

Le malattie infettive venivano spente mano mano che si riforniva l’organismo di cloruro di magnesio.
Il meccanismo coinvolto in queste guarigioni è un'esaltazione, magnesio-dipendente, della chimica dei macrofagi [Kubena 1989 e 1990]. Uno stato infettivo acuto altro non fa che depauperare progressivamente le riserve di magnesio della cellula (per cui si somministra magnesio e si supera meglio e in fretta l'infezione).

Nel bimbo piccolo, non essendo ancora completato il quadro delle risorse, mettere tanti luogotenenti è molto più pericoloso di non averne. Perché se questi iniziano a dare ordini senza un esercito che sia stato messo in correlazione con essi, gli ordini inevasi vanno ai tessuti specializzandi in fase immatura o finiscono direttamente all’HLA. Per questo l’organismo non vuole reazioni infiammatorie in questa fase della vita!

La vaccinazione è una deviazione sostanziale dai programmi del DNA ed è ben documentato che l’organismo ne esce più impoverito di prima (vedi alterazione della solfatazione, ipo-magnesemia, etc.).

Inoltre, le possibilità che l’evento tossico vaccinazione agganci l’HLA o i tessuti nervosi sono sostanzialmente più elevate quando parliamo dei primi due o tre anni di vita !
By Lorenzo Acerra (Federazione del COMILVA)
 
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Il dottor Stephen J. Seligman, immunologo del New York Medical College, lancia un'allarme: un vaccino contro una patologia provocata da flavivirus, come il West Nile virus e la febbre gialla, potrebbe dar vita ad altre forme virali contro le quali la comunità scientifica si troverebbe impreparata.
Questo vaccino potrebbe generare una combinazione fra il virus della febbre Dengue e il virus della febbre gialla. Questo è un rischio che potrebbe manifestarsi spontaneamente in quanto questi vaccini sono composti da virus virulenti, per cui degli agenti infettivi si potrebbero ricombinare fra loro e anche con altre specie di virus, facendo nascere nuove tipologie virali sconosciute.

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Il sistema immunitario ha due funzioni separate e in equilibrio tra di loro, Th1 e Th2. 
Con Th1 è indicata l'immunità mediata da fagociti, primaria difesa contro funghi, virus e protozoi; con Th2 è indicata l'immunità umorale indipendente dai fagociti (IgE, IgM, IgG), che produce anticorpi specifici.

Th2 rappresenta la memoria e il riconoscimento delle sostanze estranee.
Se paragonassimo le sostanze che vengono a contatto con il sistema immunitario al cibo che si sta per mangiare, Th2 sarebbe l'impatto sensoriale, il riconoscimento visivo e la memoria di un cibo. Th1 sarebbe invece il processo di digestione ed espulsione del cibo.

Alla base di ogni problema immunologico c'è uno squilibrio tra le funzioni Th1 e Th2. La risposta davanti ad uno stesso stimolo può essere sia Th1 che Th2, dipende dallo stato immunologico della persona. Predominanza di Th2 significa risposta allergica (elevati IgE, IgM) o malattia autoimmune cronica (auto-anticorpi).
Il processo Th1 di distruggere, digerire ed espellere antigeni estranei dal corpo è noto come "risposta infiammatoria acuta", i cui classici segnali sono: febbre, dolore, fuoriuscite di muco o pus, diarrea.

Le vaccinazioni spostano l'equilibrio Th1/ Th2 verso la predominanza di Th2. I vaccini riducono il numero di globuli bianchi, la capacità fagocitante dei neutrofili polimorfonucleari, la vitalità dei linfociti, la segmentazione dei neutrofili. Il livello di produzione delle IgE è sotto lo stretto controllo dei linfociti Th2. Lo squilibrio verso Th2 è un fattore che predispone a tutti i tipi di malattie allergiche (raffreddori, asma, rash cutanei, etc..).

"Sono disponibili numerosi dati che mostrano che rinite allergica, asma bronchiale allergico, dermatite atopica, rappresentano il risultato di una risposta Th2 nei confronti di antigeni ambientali innocui (allergeni)" dr Zironi RC, Le allergie, nuove ricerche e sperimentazioni, Divisione Aggiornamento e Cultura, Homeopharm, 1999

"In presenza di infiammazioni autoimmuni o allergie croniche a causa di una funzione Th2 predominante, una vaccinazione porterebbe la funzione Th2 a predominare ancora di più, aggravando lo squilibrio del sistema immunitario e predisponendo l'individuo a sviluppare asma, eczema, allergie primaverili, intolleranze alimentari ed eventualmente autoimmunità e produzione di auto-anticorpi” dr Philip F. Incao, 1997.

Imani & Proud hanno dimostrato una correlazione tra le vaccinazioni e i parametri biochimici responsabili per l'attivazione dell'asma infantile. La probabilità di avere asma era doppia in una popolazione di bambini che aveva ricevuto il vaccino triplo DPT (difterite tetano pertosse) rispetto a quelli che non lo avevano ricevuto
(Hurwitz & Morgensten, Department of Epidemiology, Los Angeles Medical School).

IL-9 (InterLeukina 9) è una di quelle sostanze Th2 che diventa iper-attiva, che sopprime la funzione Th1 e che, insomma, vi condanna ad avere l'asma. Ricercatori alla McGill University e all'Istituto Pasteur hanno scritto sul Journal of Allergy and Clinical Immunology che se si riesce ad abbassare il numero di IL-9, ciò aiuterà a trattare e a prevenire l'asma.

Predominanza di Th2 coincide con depressione di Th1, cosa che favorisce lo sviluppo di infezioni virali croniche (virus influenzale o altri, ma anche candida), perché l'organismo non riesce più ad arginare e scacciare entità virali e batteriche aggressive.

È come se noi davanti ad una mela messa sul tavolo ci mettessimo a piangere (in uno stato di squilibrio verso Th2 il riconoscimento scatena inesorabilmente sintomi esasperati, iperattività Th2 fuori luogo) e comunque non riuscissimo a mangiarla perché non abbiamo denti o altro (Th1 depresso, impossibile fagocitare l'elemento esterno)
 

I vaccini, tutti i vaccini, sono immunosoppressori (per la precisione deprimono Th1). 
Essi riducono la nostra immunità attraverso molti meccanismi importanti:

1) I vaccini contengono sostanze chimiche (formaldeide) e metalli tossici (mercurio e alluminio) che hanno un forte effetto di depressione immunitaria (Th1, ridotto numero di macrofagi). Il mercurio è il più allergizzante dei metalli insieme al nichel (Th2, iperattività IgE, IgM).

2) I vaccini contengono tessuti e materiale DNA/RNA di altri animali, che hanno l'effetto di deprimere il sistema immunitario attraverso un meccanismo di rigetto dell'organismo di cellule estranee.

3) I vaccini alterano il rapporto di linfociti T helper/ linfociti soppressori. Tale parametro è un indicatore chiave del grado di funzionalità del sistema immunitario.

4) I vaccini alterano l'attività metabolica di neutrofili polimorfonucleari (NPM) e riducono la loro capacità fagocitante. Gli NPM rappresentano la difesa dell'organismo contro batteri e virus.

5) I vaccini sopprimono la nostra immunità non solo sovraccaricando l'organismo con mercurio ed altro materiale estraneo, ma anche introducendo virus attenuati e patogeni. Mentre le tossine nei vaccini rallentano il sistema immunitario, i virus si instaurano e mutano preparando l'attacco.

6) I vaccini intasano il nostro sistema linfatico e i linfonodi con grandi molecole di proteine che essendo state iniettate direttamente nel sangue, non sono state adeguatamente ridotte dai processi digestivi.

7) I vaccini impoveriscono il nostro organismo di elementi essenziali per la vitalità immunitaria, quali vitamina C, A e zinco. Questi nutrienti permettono ai globuli bianchi e ai macrofagi di funzionare in maniera ideale.

8) I vaccini sono neurotossici, rallentano il livello di trasmissione nervosa e di comunicazione al cervello ed altri tessuti. Ora noi sappiamo che alcuni linfociti comunicano direttamente con il cervello attraverso una complessa serie di neurotrasmettitori. Alterare questi fattori avrà conseguenze anche sulla immunità.

Una forte polarizzazione verso Th2 è caratteristica di patologie autoimmuni e sclerosi sistemiche e produzione di auto-anticorpi. Elevati livelli di anticorpi alle proteine di base della mielina cerebrale sono riscontrati in oltre il 95% dei bambini autistici secondo gli studi del Dr Singh.

Th1 (cioè i linfociti T helper di tipo 1) produce una serie di modulatori immunitari molto importanti: interferone gamma, interleukina (IL)-2 e TNF, tumor necrosis factor.

Uno studio pubblicato dal Journal of Infectious Diseases ha documentato una diminuzione di produzione di interferone causata dal vaccino del morbillo. Questo declino persisteva per un anno dopo la vaccinazione, periodo cui fu limitato tale studio. L'interferone è una sostanza prodotta da Th1 che rende l'organismo resistente alle infezioni.
Cioè il risultato finale è che i vaccini portano ad una maggiore vulnerabilità alle infezioni
.

Ed in effetti fu scoperto da uno studio pubblicato dalla rivista American Journal of Public Health Investigators nel 1990 che, su un campione di 3437 casi di polio nello stato di New York, le vittime avevano probabilità doppia di avere ricevuto il vaccino DTP nei due mesi precedenti la comparsa del polio rispetto ai bambini di controllo.

Più recentemente, in un'epidemia di polio nello stato di Oman, è stato dimostrato che le vaccinazioni DPT, difterite tetano pertosse, avevano causato la comparsa di polio paralitico
Nello studio pubblicato sulla rivista The Lancet fu confermato che una percentuale significativamente elevata di questi bambini con polio avevano ricevuto una vaccinazione DTP nei 30 giorni precedenti la comparsa del polio. 
I vaccini DTP sopprimono la capacità del corpo di combattere il virus del polio.

Fino a poco tempo fa veniva spiegato che il meccanismo di azione dei vaccini era semplicemente che essi causano un aumento di livelli di anticorpi contro un antigene specifico di una malattia (virus o batterio).
Oggi la scienza ha appreso che il sistema immunitario umano è più complicato di quello che si era pensato e si distinguono schematicamente almeno due categorie differenti, Th1 e Th2.

Non risulta difficile comprendere perché, contrariamente a quanto ipotizzato in passato, i vaccini non rafforzano o sostengono il sistema immunitario nel suo complesso. 
Anzi predispongono
ad infezioni ed allergie, rispettivamente perché deprimono Th1 e spostano l'equilibrio verso Th2.

Ecco di cosa stiamo parlando. Di un baratto in cui otteniamo una specifica immunità di 3-4 anni (temporanea) verso un virus innocuo (per es. morbillo) al posto di una depressione generalizzata del sistema immunitario.

Germi e virus sono pleiomorfici, cioè possono cambiare e adattarsi a secondo dell'ambiente in cui si vengono a trovare. Germi e virus possono instaurarsi e mutare in un organismo limitatamente alle condizioni biologiche che trovano in esso.
Più queste condizioni sono squilibrate, più i virus avranno la possibilità di mutare nelle forme più aggressive.

Le vaccinazioni deprimono le funzioni immunitarie dell'organismo e ciò ci rende suscettibili a contrarre una serie illimitata di altre patologie. È un atteggiamento molto infantile pensare che noi possiamo prendere un vaccino per un solo virus, per es. influenzale, e mai ammalarci delle tante altre varietà di influenza esistenti, specialmente perché i virus possono mutare così velocemente quando ci sono condizioni a loro favorevoli.
 

Vaccini e soppressione immunitaria

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vedi anche:
Studio del dr. Montinari sui Danni dei Vaccini  +  Interrogazione Parlamentare

Un progetto intrapreso all'inizio del 1900, vuole eliminare “alcune” razze umane !
Avete paura delle armi batteriologiche ?
Credete davvero che siano i classici “terroristi” ad eventualmente utilizzarle ? Noi crediamo che tali armi siano state già diffuse da parecchio tempo e che i veri fautori si trovino, come al solito, mischiati anche tra il personale del governo americano....colluso con i produttori di farmaci, vaccini e chimica...
vedi: http://www.topsecret.naturalia.net/medicina/default.php?IDArticolo=62


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Anche secondo i migliori ricercatori a livello mondiale, durante l'"immunità incrociata" - quella che avviene in modo naturale -  il nostro corpo sviluppa anticorpi a ogni nuovo contatto con i vari ceppi dei virus. Diminuire la probabilità di essere infettati in modo naturale, quindi, significa anche abbassare il livello di difesa immunitaria del nostro organismo !
Quindi cio' significa che popolazione dette "pulite", cioe' vaccinate, sono molto ma molto piu' deboli immunitariamente di quelle NON vaccinate ! - vedi anche l'ultima ricerca sulla Dengue, pubblicata su: Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas).

vedi anche: Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo  +  Contenuto dei Vaccini  +  Cosa e' un VACCINO  Uranio e Vaccini - 1  +  Uranio e Vaccini - 2  +  Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ? 


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vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini